premio oderzo 2010

Il Comune di Oderzo, a Provincia di Treviso, Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della Provincia di Treviso e la Fondazione Oderzo Cultura Onlus ha organizzato la XII° edizione del Premio di Architettura “Città di Oderzo”.
Il premio si pone come luogo di ricerca e di promozione della qualità delle trasformazioni territoriali in un contesto complesso, quello Triveneto, dove lo sviluppo economico e la tumultuosa crescita urbana che ne è conseguita si devono confrontare con i valori architettonici e paesaggistici di un passato ricco di segni e suggestioni. Il premio intende rendere evidente e premiare la consapevolezza:
- che la qualità di tali trasformazioni diipende dalla capacità di tener conto – con visione unitaria delle varie componenti: economica, sociale e della qualità della vita, delle risorse ambientali e energetiche, dell’identità e tutela dello statuto dei luoghi;
- del’ineludibile necessità di un adeguameento delle infrastrutture (nelle loro accezioni, della mobilità e della intermodalità) nei territori del Triveneto, che si relazionano direttamente con le più strategiche aree nazionali ed europee e pone i progettisti in costante confronto etico culturale con le tendenze / i portali della globalizzazione e la necessità di preservare il carattere dei luoghi.
Oggetto del premio è la valorizzazione di opere di architettura, opere di costruzione o ricostruzione, conservazione e valorizzazione di paesaggi, di infrastrutture realizzate nei territori delle regioni del Veneto, del Trentino Alto Adige e del Friuli Venezia Giulia.
La Giuria era composta da : Agostino Cappelli, Renata Codello, Peter Lorenz, Carlo Olmo, Juan Manuel Palerm e da Presidente Carlo Magnani, nonché rettore dell’Università di Architettura di Venezia.

Il Progetto PERCORSI D’ANANUNIA è stato selezionato per la sezione tematica paesaggio con la seguente motivazione:
“Il progetto paesaggistico affronta tutti i temi della valorizzazione dei luoghi percorsi attraverso la Val di Non. I servizi e le attrezzature. Ponti, aree di sosta e di belvedere sono realizzati in materiali e forme correttamente integrati nel territorio e ne sottolineano le qualità naturalistiche”
La Giuria ha inoltre assegnato al progetto una Menzione d’Onore dedicata alla memoria del’Architetto Giancarlo Jus, già vicepresidente UIA.

PERCORSI D’ANANUNIA
Il sistema di percorsi cerca di conciliare la sostenibilità ambientale dell’iniziativa e l’efficacia dell’interno progetto: rete sentieristica e forestale già esistente, rilevanza storica e paesaggistica dei luoghi lambiti, vicinanza con i centri abitati, punti di appoggio e di partenza quali malghe e rifugi gestiti, favorevole altimetria per comode passeggiate. Si è così individuato un percorso con direzione sud-nord di circa 20 Km, partendo da Torre di Visione a ridosso della gola della Rocchetta all’abitato di Smarano, con vista su santuario di S. Romedio. Si recupera la viabilità storica che da Castel Thun conduce a Castrum Vervasium passando per la guarnigione di prà Ciastel, Maso del mont e la profonda e suggestiva forra del Rio Pongaiola, fino allo sperone roccioso della chiesa di S. Martino; poi si prosegue da Vervò fino a Sfruz e Smarano attraverso il rio di Sette Fontane. Nelle localizzazioni con interessante panorama si sono realizzate alcune piccole terrazze, in corrispondenza delle radure sono state poste alcune strutture finalizzate a luoghi di sosta e riparo e per eventuali spunti a carattere didattico-illustrativo. Per la segnaletica di percorso ed illustrativa, sono stati utilizzati dei pannelli in acciaio corten. Tempi: 2002-2006/2008- luogo: comuni di Sfruz, Smarano, Tres, Ton e Vervò- prog: dott. arch. Pozzatti Edy, dott. for. Maurina Claudio, dott. for. Pozzatti Paolo, fotografo: Paolo Sandri.