Casa Vitti Casa Vitti. Casa abitazione. Localizzazione: Cortesano – Trento.
Committente: Sig. Massimo Vitti – Sig.ra Natalina Giovannini. Progetto. AMPstudio / dott.arch. Edy Pozzatti e arch. Fiorella Alberti. Data Progetto:
Il progetto segue uno sviluppo longitudinale parallelo alla linea limite della parete rocciosa a picco sulla fontana di Cortesano è stata l’unica risposta in ordine alla configurazione dell’ambiente circostante, che lascia poco spazio di espansione verso ovest . L’accesso principale è stato ricavato mantenendo i muri esistenti fino ad una certa quota caratterizzati da una forte inclinazione, per poi trovare un andamento regolare rispetto al volume doppia altezza, ricavando così una buona copertura alla zona d’ingresso. Caratteristico è anche la differenziazione di trattamento dei fonti: il fonte est definito da una bassa forometria, prevista ove necessario con tagli orizzontali e con l’inserimento di pannellature in legno, il fronte sud ed est maggiormente forati soprattutto nella zona pranzo per consentire la vista del paesaggio verso la valle e un irraggiamento costante durante le ore migliori dalla tarda mattinata fino al tramonto. Il solaio superiore, dove trova collocazione una grande terrazza, sporge per consentire nel periodo estivo un adeguato riparo all’entrata dei raggi solari. Anche le camere al piano terra verso disposte verso ovest con affaccio su di poggiolo, che garantirà un percorso obbligato ad una quota superiore da piano di campagna verso la zona del giardino posta a sud vista la vicinanza della parete a picco, dove comunque troveranno collocazione adeguate piantumazioni e recinzione. Il locale ingresso, soggiorno, pranzo e cucina sono totalmente aperti, separati in parte solo da elementi di arredo con uno sbocco comune ed un collegamento di tipo visuale con il giardino esterno. Un percorso centrale da sud a nord collega la zona giorno dai locali accessori, lasciando la parte verso est per i locali bagno e lavanderia e la zona ovest per le stanze dei figli. La scala a lato dell’ingresso, volutamente appartata, conduce al secondo soggiorno e alla stanza matrimoniale con attigui servizi di pertinenza e alla terrazza. Una grande vetrata come un cannocchiale sulla valle dell’Adige accresciuta dall’aggetto, proietta la visuale oltre l’abitato sottostante della frazione.